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Scopri i meravigliosi mosaici di Ravenna, i monumenti e tanto altro

Ravenna

Da Lido di Classe è d’obbligo comprendere nella propria vacanza qualche tappa culturale a Ravenna che è uno scrigno d’arte, di storia e di cultura di prima grandezza, il suo passato glorioso: fra V e VIII secolo fu tre volte capitale e la magnificenza di quel periodo ha lasciato rilevanti testimonianze giunte fino a noi.

Le basiliche, i mausolei ed i battisteri appartengono alla storia dell’umanità. Visitare Ravenna è un’esperienza indimenticabile, oltre a questi Ravenna e tutto il nostro territorio è la patria della piadina, dei cappelletti di magro alla romagnola, ciambella, sangiovese e albana sono alcune delle prelibatezze dell’arte culinaria di Ravenna.

Questa è la città del maestro Riccardo Muti, dei campioni di sport Andrea Collinelli, Sefi Idem, Marco Melandri, Valentina Belloni, Francesco e Matteo Ivaldi, etc. ed ha recentemente attribuito la “cittadinanza onoraria” a personaggi del calibro di Michelangelo Antonioni e Dario Fo.

I Mosaici di Ravenna

I mosaici di Ravenna rappresentano uno dei più straordinari patrimoni artistici e culturali dell’antica Roma e del periodo bizantino. Queste opere d’arte, risalenti principalmente al V e al VI secolo d.C., adornano le pareti e i soffitti di alcuni dei più importanti edifici religiosi della città.

Tra i capolavori più celebri dei mosaici ravennati ci sono quelli della Basilica di San Vitale, dove sontuose composizioni illustrano scene bibliche e simbologie cristiane con una precisione e una vivacità cromatica straordinarie. La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe sono anch’esse ricche di affascinanti mosaici, che narrano storie religiose e testimoniano la raffinatezza artistica dell’epoca.

I mosaici ravennati sono noti per la loro eccezionale qualità artistica e la loro importanza storico-culturale, poiché rappresentano un importante ponte tra le tradizioni artistiche dell’antica Roma e lo sviluppo dell’arte bizantina. Grazie alla loro conservazione impeccabile nel corso dei secoli, questi mosaici continuano a incantare e ispirare i visitatori di Ravenna, offrendo un’esperienza straordinaria nel cuore dell’arte e della storia italiana.

Visitando il centro storico si intravedono dappertutto tracce di mosaici e opere realizzate con la medesima tecnica artigianale che ha trovato in questa città la sia massima espressione.

Sant’Apollinare in Classe

Questo straordinario edificio sacro è rinomato soprattutto per i suoi magnifici mosaici, che adornano le pareti laterali e il presbiterio. I mosaici della navata laterale sud risalgono al VI secolo e raffigurano scene del Nuovo Testamento, mentre quelli della navata laterale nord, databili all’VIII secolo, illustrano le vite dei santi.

Al centro del presbiterio si erge l’altare maggiore, di fronte al quale si trova un’imponente abside decorata con un magnifico mosaico del VI secolo che raffigura Cristo con i dodici apostoli e Sant’Apollinare. Questo mosaico, considerato uno dei capolavori dell’arte paleocristiana, cattura l’attenzione dei visitatori con la sua ricchezza di dettagli e la sua espressione artistica sublime.

È il monumento più vicino a Lido di Classe perché sorge fuori dal centro di Ravenna, comodamente raggiungibile anche in bicicletta attraverso i percorsi che attraversano la pineta, che arrivano poi in una pista ciclabile comoda e bel segnalata (vedi percorso suggerito). In questo luogo dove in epoca romana si trovava il porto della città.

Oggi le foci del Po hanno fatto avanzare di alcuni chilometri la costa e la basilica risulta circondata dalla campagna.
Contiene meravigliosi mosaici, tra i quali spicca la decorazione dell’abside. Su uno sfondo dorato si staglia ieratica la figura del Vescovo Sant’Apollinare.

Mausoleo di Galla Placidia

Il Mausoleo di Galla Placidia è uno dei gioielli architettonici e artistici di Ravenna, situato accanto alla Basilica di San Vitale. Costruito intorno al 430 d.C., il mausoleo è un esempio straordinario dell’arte paleocristiana e bizantina.

I mosaici del Mausoleo di Galla Placidia sono di una bellezza straordinaria e raccontano storie religiose e simboliche con grande maestria artistica. Tra i più celebri vi è il mosaico della Croce, situato nella volta della cappella centrale, che mostra una croce greca decorata con gemme e circondata da stelle scintillanti su un fondo blu notte.

Altri mosaici raffigurano scene del Vecchio e del Nuovo Testamento, nonché simboli cristiani come il pavone, il simbolo della resurrezione. L’armonia dei colori e la precisione dei dettagli conferiscono ai mosaici del Mausoleo di Galla Placidia un’aura di sacralità e bellezza senza tempo.

L’architettura del mausoleo è semplice ed elegante, con una pianta a forma di croce greca e una cupola centrale. Anche se esternamente l’edificio può sembrare modesto, il suo interno rivela un tesoro di arte e spiritualità che continua a incantare i visitatori di Ravenna e a suscitare ammirazione per la maestria artistica dei suoi creatori.

Il Mausoleo di Galla Placidia è stato inserito nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 1996, insieme ad altri monumenti di Ravenna, per la loro importanza storica e artistica. Attraverso i secoli, questo straordinario mausoleo è rimasto un simbolo della ricca eredità artistica e culturale della città di Ravenna e continua a essere una meta imperdibile per i visitatori in cerca di bellezza e spiritualità.

Basilica di San Vitale

Costruita a varie riprese dal 526 al 527 la Basilica di San Vitale è oggi probabilmente il monumento più importante di Ravenna. Il suo valore storico e artistico è inestimabile. La pianta circolare della chiesa offre ai visitatori uno straordinario colpo d’occhio sull’abside, dove si conservano intatti gli splendenti mosaici realizzati per celebrare il trionfo dell’imperatore bizantino Giustiniano. Le due celebri scene di Giustiniano con il suo seguito e Teodora con ministri e matrone sorgono una di fronte all’altra ai lati dell’altare maggiore. Sicuramente da notare sono inoltre le sculture e i rilievi dei capitelli, e il labirinto in parte conservato sul pavimento a mosaico.

Altri mosaici della Basilica di San Vitale raffigurano scene della Bibbia, come il Sacrificio di Abramo e la Creazione, nonché figure di santi e martiri. La ricchezza dei dettagli e la vivacità dei colori dei mosaici rendono l’interno della basilica un luogo di straordinaria bellezza e spiritualità.

Mausoleo di Teodorico

L’architettura del mausoleo è notevole per la sua semplicità ed eleganza. La struttura è composta da una base a pianta quadrata, su cui si erge una rotonda circolare sormontata da una cupola. La cupola, costruita interamente in pietra senza l’uso di travi o sostegni interni, è un’impresa architettonica impressionante per l’epoca.

All’interno del mausoleo, si trova una camera sepolcrale, dove si suppone che i resti di Teodorico fossero originariamente custoditi. Tuttavia, non ci sono prove concrete che confermino che il mausoleo sia effettivamente la sua tomba, e il sito è rimasto vuoto per gran parte della sua storia.

Ciò che rende il Mausoleo di Teodorico unico è il suo stile architettonico, che combina elementi romani e gotici in una fusione unica. Le influenze romane sono evidenti nella forma circolare e nella struttura massiccia del mausoleo, mentre gli elementi gotici si manifestano nelle decorazioni e negli ornamenti, come le colonne scanalate e i capitelli scolpiti.

Nonostante la sua funzione originale di tomba, il Mausoleo di Teodorico è sopravvissuto nei secoli ed è diventato un simbolo della storia e della cultura di Ravenna. Oggi, il mausoleo è aperto ai visitatori e rappresenta una meta turistica popolare per coloro che desiderano esplorare l’imponente eredità dell’antica città di Ravenna.

Sant’Apollinare Nuovo

La grande basilica venne costruita per volere di Teodorico all’inizio del VI secolo. Era un luogo di culto ariano, ma dopo le conquiste di Giustiniano venne trasformato in basilica cattolica. Per questo motivo al suo interno si ammirano mosaici provenienti da momenti diversi della storia ravennate. Sant’Apollinare Nuovo conserva la più ampia superficie musiva pervenutaci dall’epoca tardo antica. Celebri sono le due processioni parallele dei Santi Martiri e delle Sante Vergini sulle pareti della navata principale.

La basilica è rinomata soprattutto per i suoi straordinari mosaici, che adornano le pareti della navata centrale. I mosaici risalgono al VI secolo e raffigurano scene bibliche e simboli cristiani, disposti in file lungo le pareti della navata, creando un effetto di narrazione continua. Tra i mosaici più celebri vi è quello del Trionfo della Croce, che si estende lungo la parete nord della navata. Questo mosaico rappresenta una delle più antiche rappresentazioni della croce cristiana e mostra una serie di scene legate alla Crocifissione di Cristo e al suo trionfo sulla morte. Altri mosaici raffigurano figure di santi e martiri, insieme a simboli cristiani come il pavone, simbolo di immortalità, e il pesce, simbolo di Cristo. La ricchezza dei dettagli e la vivacità dei colori dei mosaici rendono l’interno della basilica un luogo di straordinaria bellezza e spiritualità.

L’architettura della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo è anche molto interessante, con una struttura a tre navate divise da colonne di marmo greco e un’abside semicircolare. La facciata della basilica è stata ricostruita nel XVIII secolo in stile neoclassico, ma l’interno conserva ancora gran parte del suo fascino originale.

La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1996, insieme ad altri monumenti di Ravenna, per la loro importanza storica e artistica. Attraverso i secoli, la basilica è rimasta un simbolo della ricca eredità artistica e culturale di Ravenna e continua a essere una meta imperdibile per i visitatori in cerca di bellezza e spiritualità.

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